Eventi CBRNe (Chimici, Biologici, Radiologici, Nucleari, Esplosivi): Chemicals

16–17 ottobre 2025 – Ospedale Papa Giovanni XXIII, Bergamo

 

Il 16 e 17 ottobre 2025 si è svolta presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo la due giorni di formazione e simulazione “Eventi CBRNe: Chemicals”, promossa dal Centro Antiveleni dell’ASST Papa Giovanni XXIII in collaborazione con i Master Internazionali in “Protection against CBRNe Events” dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

 

L’iniziativa ha visto la partecipazione di 240 professionisti sanitari, militari e civili impegnati nel settore dell’emergenza e della protezione delle persone, riuniti per approfondire le strategie di prevenzione, risposta e cooperazione interforze in caso di incidente chimico su larga scala.

 

 

Apertura istituzionale e sessione mattutina

 

La prima giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Dott. Guido Bertolaso, Assessore al Welfare della Regione Lombardia, e del Prefetto di Bergamo, Dott. Luca Rotondi, alla presenza del Direttore Generale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, Dott. Francesco Locati, del Direttore Sanitario, Dott. Alessandro Amorosi, e del Prof. Andrea Malizia, Direttore dei Master Internazionali in Protezione da Eventi CBRNe dell’Università di Roma Tor Vergata, che ha moderato la sessione mattutina insieme al Dott. Amorosi.

 

La mattinata ha visto gli interventi di autorevoli esperti e rappresentanti delle istituzioni civili e militari:

 

  • Gen. B. Giorgio Guariglia, Comandante della Scuola Interforze per la Difesa NBC di Rieti, ha aperto i lavori con una relazione sull’importanza della cultura CBRN come pilastro della resilienza nazionale.

  • Ten. Col. Andrea Gloria (MAECI, Ufficio V – Disarmo, Controllo degli Armamenti, Non Proliferazione) ha illustrato le attività investigative internazionali dell’OPAC e le verifiche sugli impianti chimici nazionali.

  • Ing. Stefania Fiore (CNVVF) ha approfondito le strategie e tecniche del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nella gestione del rischio chimico, evidenziando i protocolli di intervento e le nuove tecnologie NBCR.

  • Col. Dario De Masi, Comandante del 7° Reggimento Difesa CBRN “Cremona” dell’Esercito Italiano, ha presentato le innovazioni tecnologiche e le nuove capacità operative in ambito difesa CBRN.

  • Col. Nunzio Capozzi, Capo Ufficio Pianificazione Tecnica e Sperimentazione del Comando Tecnico dell’Esercito Italiano, ha discusso il tema della bonifica da armi chimiche e delle procedure di sicurezza correlate.

  • Ing. Edoardo Cavalieri d’Oro, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Project Manager del progetto europeo rescEU-CBRN-DSIM-IT, ha illustrato la progettazione e le funzioni operative del laboratorio chimico mobile integrato nella capacità europea di risposta alle emergenze NBCR.

  • Dott.ssa Gaia Morosi, Program Assistant presso la Direzione Generale per la Protezione Civile e le Operazioni Umanitarie della Commissione Europea (DG ECHO), ha presentato la capacità rescEU e le riserve strategiche europee in ambito CBRN.

  • Dott. Oliviero Valoti e Dott.ssa Daniela Baldelli, AAT 118 Bergamo, hanno affrontato il tema del soccorso sanitario extraospedaliero e rischio chimico, evidenziando la complessità del coordinamento tra le unità sanitarie e i Vigili del Fuoco.

  • Col. Arcangelo Moro, Direttore dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, ha chiuso la sessione con un intervento dedicato al ruolo degli antidoti e alla capacità produttiva e di risposta del comparto militare sanitario.

 


 

Sessione pomeridiana: effetti clinici e simulazioni operative

Nel pomeriggio, la parte medico-scientifica ha visto gli interventi del Dott. Giuseppe Bacis, Direttore del Centro Antiveleni dell’ASST Papa Giovanni XXIII, e della Dott.ssa Mariapina Gallo, tossicologa del medesimo centro, che hanno analizzato nel dettaglio gli effetti clinici delle armi chimiche irritanti, asfissianti, vescicanti, nervine e incapacitanti.

 

Successivamente, Prof. Andrea Malizia ha presentato una simulazione di dispersione chimica mediante software ALOHA, seguita da un Table Top Exercise condotto dalla Dott.ssa Alba Iannotti (Dipartimento di Ingegneria Industriale, Università di Roma Tor Vergata) e da Gabriele Giuga, diplomato del Master CBRNe, che ha coinvolto i partecipanti in uno scenario decisionale realistico - TTX progettata e realizzata dalle Dr.sse Alba Iannotti e Colomba Russo ricercatrici del Dipartimento di Ingegneria Industriale di Tor Vergata e responsabili di HESAR.

 


  

Giono 2 – Maxi esercitazione congiunta 

La seconda giornata è stata dedicata a un’importante esercitazione sul campo di incidente chimico, che ha coinvolto l’intero sistema provinciale di emergenza.

L’attività, coordinata dal Centro Antiveleni e dal Posto di Comando Avanzato dei Vigili del Fuoco, ha simulato un attacco chimico in un palazzetto sportivo, con sei vittime affette da sintomi respiratori e perdita di coscienza.

 

Le squadre NBCR del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, insieme a AREU Lombardia – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, Esercito Italiano, Protezione Civile, Prefettura di Bergamo e personale sanitario dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, hanno effettuato le fasi di zonizzazione, decontaminazione e soccorso, mentre le procedure ospedaliere venivano testate secondo i protocolli del Piano di Emergenza per il Massiccio Afflusso di Feriti (PEMAF).

 

L’esercitazione, seguita in diretta dall’auditorium dell’ospedale, ha rappresentato un momento di verifica reale della risposta interforze e interistituzionale, rafforzando la cooperazione tra i diversi enti coinvolti e offrendo ai partecipanti un’esperienza formativa di grande valore.

 

Tra i ringraziamenti, un riconoscimento speciale è stato rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Milano-Bicocca – sede di Bergamo, e agli allievi della Scuola professionale ENAIP di Dalmine, che hanno interpretato i ruoli delle vittime con realismo e dedizione.

 

 

Dichiarazioni e riflessioni finali

 

“L’importanza di continuare gli incontri sul CBRNe a Bergamo, con il Centro Antiveleni come punto di riferimento, è fondamentale per promuovere la cultura del rischio e favorire la collaborazione tra i diversi attori del sistema d’emergenza,” ha dichiarato Prof. Andrea Malizia.
“Solo attraverso la sinergia tra istituzioni, sanità, Vigili del Fuoco, forze armate e università possiamo affrontare le sfide del futuro.”

 

“È stato un onore collaborare anche quest’anno per un’iniziativa unica, culminata in un’esercitazione sul campo che rafforza la preparazione sanitaria alle emergenze,” ha sottolineato Dott. Francesco Locati, Direttore Generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII.

 

“Il successo di questa edizione – ha aggiunto Dott. Alessandro Amorosi – è merito dell’impegno congiunto di tanti professionisti e del nostro Centro Antiveleni, eccellenza nazionale e modello OMS dal 2021.”

 


 

Fonti ufficiali e approfondimenti


 

Un ringraziamento speciale al Dott. Giuseppe Bacis e alla Dott.ssa Mariapina Gallo per la straordinaria collaborazione, l’impegno scientifico e la dedizione nella promozione della cultura CBRNe e nella formazione dei professionisti della sanità e dell’emergenza.

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