Lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare (SCFM) di Firenze ha organizzato, il 3 dicembre 2025, il corso di formazione ECM intitolato
“Emergenze sanitarie CBRN: il ruolo dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare”,
una giornata di altissimo profilo tecnico-scientifico dedicata alla gestione delle emergenze chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari, con un forte accento sul
ruolo strategico che lo Stabilimento svolge per la Difesa e per l’intero sistema Paese.
L'evento è stato fortemente voluto e coordinato dal Comandante dello Stabilimento, Colonnello Arcangelo Moro, che desideriamo ringraziare in modo particolarmente sentito per la visione, il sostegno e la capacità di promuovere una giornata formativa unica nel suo genere. Con il Funzionario Tecnico dott. Umberto Fragassi nel ruolo di Responsabile Scientifico, il corso ha riunito esperti provenienti dalle Forze Armate, dalla sanità militare e civile, dalla Protezione Civile, dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dalle agenzie regolatorie italiane ed europee, dal mondo accademico e dall’industria farmaceutica e dei sistemi CBRN.
Il ruolo strategico dello SCFM nell’organizzazione dell’evento
Lo SCFM ha dimostrato, ancora una volta, di essere motore di innovazione, formazione e cooperazione
interistituzionale.
L'organizzazione dell’intera giornata ECM è stata curata direttamente dallo Stabilimento, che ha messo a disposizione competenze, personale, infrastrutture di
comunicazione e know-how scientifico, dimostrando capacità di coordinamento di livello nazionale.
La giornata ha permesso di evidenziare:
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la capacità dello Stabilimento di sviluppare, produrre e assicurare la disponibilità di farmaci e antidoti strategici,
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il suo ruolo di cerniera tra Difesa, sanità nazionale e Protezione Civile per la risposta alle emergenze CBRN,
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la sua funzione di centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione, con progetti e collaborazioni in corso con università, centri di ricerca, enti regolatori e aziende del settore.
Il contributo del Col. Arcangelo Moro, che ringraziamo nuovamente, è stato decisivo nel dare all’evento una struttura solida, autorevole e orientata alla valorizzazione delle migliori competenze nazionali.
Sessione mattutina: quadro strategico, operativo e regolatorio
La sessione mattutina, moderata dal Col. Arcangelo Moro, ha dato voce ai massimi esponenti del mondo CBRN militare, civile e regolatorio.
Focus sicurezza e apertura dei lavori
L’introduzione è stata affidata all’RSPP della Caserma “SIMONI”, che ha presentato le procedure di sicurezza e prevenzione adottate all’interno dello Stabilimento.
A seguire, i saluti istituzionali, che hanno richiamato l’importanza del sistema integrato Difesa–Sanità–Protezione Civile nella gestione del rischio CBRN.
Emergenze CBRN nel settore militare
Sono intervenuti:
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Gen. B. Giorgio Guariglia – Scuola Interforze per la Difesa NBC di Rieti
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Brig. Gen. Domenico Carbone – Direttore Sanitario del Policlinico Militare “Celio”
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Col. Francesco Maglia – Medical Advisor del COVI
Gli interventi hanno messo in luce la necessità di una risposta sinergica e l’importanza della disponibilità, garantita dallo SCFM, di antidoti e farmaci critici per scenari d’emergenza.
Emergenze CBRN nel settore civile
A seguire:
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Ing. Stefania Fiore – Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
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Ing. Leonardo Franchini – Protezione Civile Regione Toscana
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Dott.ssa Francesca Zaffino – Ministero della Salute, DG Prevenzione Sanitaria
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Prof. Carlo Locatelli – Centro Antiveleni di Pavia
La discussione ha evidenziato come lo SCFM rappresenti una risorsa strategica nazionale, grazie alla capacità di garantire continuità produttiva, qualità farmaceutica e collaborazione scientifica.
Sessione regolatoria: EMA e AIFA
Il blocco regolatorio ha incluso:
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Dott.ssa Laura Fregonese – EMA
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Dott.ssa Angela Del Vecchio e Dott.ssa Lorella Chiappinelli – AIFA
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Dott. Jacopo Montigiani – JSB, esperto di cultura organizzativa e leadership
Si è posto l’accento sulle procedure accelerate, sulle GMP, sulle ispezioni e sulla governance del farmaco in situazioni di emergenza. Lo SCFM è risultato pienamente inserito nei dialoghi regolatori e nelle future prospettive normative italiane ed europee.
Sessione pomeridiana moderata dal Prof. Andrea Malizia (Direttore dei Master CBRNe)
La sessione del pomeriggio, interamente dedicata alla ricerca tecnico-scientifica, è stata magistralmente moderata dal Prof. Andrea Malizia, dell’Università di Roma “Tor Vergata” e Direttore dei Master Internazionali in Protezione da eventi CBRNe.
La sua moderazione ha:
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favorito un dialogo costruttivo tra mondo accademico, operativo e industriale,
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permesso di integrare i contributi dei relatori in una visione coerente e orientata alla trasferibilità operativa,
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valorizzato il ruolo dello SCFM come partner scientifico nazionale e internazionale.
La ricerca dello SCFM: presente, futuro e progetti finanziati dal Ministero della Difesa
Il Magg. Mario Ciccotti, Capo Ufficio Ricerca e Sviluppo dello SCFM, ha aperto la sessione illustrando lo stato dell’arte della ricerca farmaceutica in ambito CBRN.
Una parte rilevante della sessione è stata dedicata ai progetti di ricerca in corso, tra cui:
MANDRA – Molecole Attive Nella Difesa Radiologica e Nucleare
Il progetto MANDRA, guidato da un consorzio che include l’Università di Pisa, Tor Vergata, lo SCFM e altri
partner, è stato ammesso a finanziamento dal Ministero della Difesa.
Siamo in attesa della firma del contratto, ma i partner stanno già
lavorando per portare avanti le attività di ricerca, a dimostrazione della dedizione e dell’impegno verso un tema strategico per la sicurezza nazionale.
DANTE – Autoiniettori innovativi per la difesa CBRNe
Illustrato dal Prof. Marco Controzzi (Scuola Superiore Sant’Anna), il progetto punta a dispositivi più sicuri e rapidi da usare sul campo.
DISA 2.0 – Revisione della Dotazione Interforze Antiveleni
Il Prof. Guido Mannaioni (Università di Firenze) ha descritto l’aggiornamento degli antidoti e lo sviluppo della nuova APP di supporto clinico-operativo.
ACHILLE – ACHe Increased Levels for Less Emergencies
La Prof.ssa Maria Luisa Brandi, per la Fondazione FIRMO, ha illustrato strategie innovative sul controllo dell’acetilcolinesterasi.
La sessione ha poi accolto contributi dell’industria farmaceutica e dei sistemi CBRN (Pharma Integration, Rare Insight, Cristanini S.p.A., NBC System), consolidando il ruolo dello SCFM come hub scientifico e industriale connesso alle migliori realtà del settore.
Conclusioni
La Prof.ssa Barbara Richichi (Università di Firenze) ha sottolineato il ruolo della ricerca universitaria per la tutela della salute e la sicurezza CBRN.
Il Colonnello Arcangelo Moro ha concluso i lavori, ringraziando relatori e partecipanti e ribadendo l’impegno dello Stabilimento nel:
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promuovere formazione ECM di altissimo livello,
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sostenere la collaborazione tra Difesa, sanità civile, Protezione Civile e industria,
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proseguire lo sviluppo di progetti scientifici strategici, anche quando – come nel caso del progetto MANDRA – il lavoro deve procedere ancora prima della formalizzazione contrattuale, per senso di responsabilità verso il Paese.
Al termine, è stato somministrato il questionario ECM, a conferma dell’impegno verso una formazione valutata, misurata e orientata al miglioramento continuo.
Ringraziamenti
Un ringraziamento profondo e sincero è rivolto al Colonello Arcangelo Moro, Comandante dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, per la guida, la visione e l’impegno costante.
Un ringraziamento altrettanto sentito va al Prof. Andrea Malizia, Direttore dei Master Internazionali CBRNe dell’Università di Roma Tor Vergata, per l’eccellente moderazione della sessione pomeridiana e per aver valorizzato con rigore scientifico e spirito collaborativo tutti i contributi presentati.
Questo evento conferma lo SCFM come pilastro nazionale per la preparedness CBRN, e come attore imprescindibile nella ricerca, nella produzione e nella protezione della salute e della sicurezza del Paese.





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