Procedure ospedaliere e radioprotezione nelle emergenze nucleari
5–6 dicembre 2025 – UNISA, Laboratorio “Indovina”, Ex Convento di S. Cecilia (Fisciano, SA)
Si è concluso con grande successo il 68° Corso della Scuola Superiore di Radioprotezione “Carlo Polvani”, dedicato al tema cruciale delle procedure ospedaliere e della radioprotezione nelle emergenze nucleari, svoltosi il 5 e 6 dicembre 2025 presso il Laboratorio di Radioprotezione e Fisica Medica “Prof. Pietro Luigi Indovina” dell’Università di Salerno.
Un evento di altissimo profilo scientifico e istituzionale, reso ancora più attuale dal contesto internazionale e dai rischi associati ad incidenti in centrali nucleari o al possibile impiego di ordigni nucleari.
Il corso ha riunito esperti nazionali di radioprotezione, medicina nucleare, fisica medica, comunicazione del rischio ed emergenza ospedaliera, confermandosi come un appuntamento formativo strategico per tutti i professionisti coinvolti nella risposta a scenari complessi di contaminazione radioattiva.
La prima giornata, moderata inizialmente da L. D’Ambrosio e I. Pilotti, ha visto gli interventi di:
-
R. Zagarella – Introduzione alle Emergenze Radiologiche e Nucleari
-
F. d’Errico – Dosimetria dell’esposizione esterna
-
G. Mineo – Aspetti psicologici e sociali della risposta
-
S. De Crescenzo – Casi di studio e lezioni apprese
La seconda sessione, moderata da R. Romano e F. Squame, ha approfondito:
-
P. Battisti – Dosimetria dell’esposizione interna
-
G. Boni – Il ruolo del Medico Nucleare
-
M. Tempra – Normativa, pianificazione e risposta alle emergenze
-
C. Modesto – Formazione ed esercitazioni
Una giornata ad ampio spettro, focalizzata sulla gestione tecnica, sanitaria e psicologica delle emergenze radiologiche.
6 dicembre – Piani nazionali, preparedness e gestione ospedaliera
La sessione mattutina, moderata da S. Maffei e S. Cornacchia, ha affrontato tematiche operative fondamentali:
-
F. Geri – Il piano nazionale per le emergenze nucleari e l’importanza della preparedness
-
C. Di Carlo – Preparazione e risposta degli ospedali
-
F. Banci Buonamici – Infrastrutture e gestione delle risorse ospedaliere
-
R. Corrao – Triage e risposta iniziale
-
A. Muni – Gestione medica dell’esposizione alle radiazioni
Le relazioni hanno delineato con chiarezza il ruolo degli ospedali in scenari di contaminazione su larga scala e la necessità di protocolli operativi dedicati.
Tavola Rotonda Finale (14:30–16:30)
“Conclusioni, prospettive normative e dibattito pubblico”
Moderatori/Relatori:
Prof. F. d'Errico – Prof. A. Orientale – Col. Raffaele Zagarella
Il momento più atteso del corso è stata la tavola rotonda conclusiva, moderata da:
-
Dr. Francesco Campanella, Presidente ISIN – Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione
-
Prof. Andrea Malizia, Università di Roma Tor Vergata, Direttore dei Master Internazionali CBRNe
-
Dr. Luca Romano, noto come “L’Avvocato dell’Atomo”, divulgatore e analista del settore nucleare
Un confronto ad altissima intensità tecnico-istituzionale che ha affrontato temi cruciali:
Il Dr. Campanella ha illustrato il ruolo dell’ISIN nelle verifiche di sicurezza, i requisiti delle infrastrutture nucleari moderne e l’importanza della cultura della sicurezza come pilastro per la riduzione del rischio.
Il Prof. Malizia ha richiamato l’importanza della pianificazione interistituzionale, del coordinamento tra enti e della comunicazione.
Il Dr. Luca Romano ha posto l’accento sulla necessità di comunicare correttamente il rischio alla popolazione, sull’importanza della trasparenza nello sviluppo del nucleare di IV generazione e sulla responsabilità della divulgazione scientifica nel combattere la disinformazione.
La discussione ha unito prospettive istituzionali, scientifiche, operative e sociali, offrendo ai partecipanti una visione completa delle sfide e delle opportunità future nell’ambito della sicurezza nucleare e della risposta alle emergenze.
Un ringraziamento speciale va ai tre moderatori/relatori per la qualità degli interventi, la chiarezza espositiva e il valore del dibattito offerto al pubblico professionale presente.
Il 68° Corso “Carlo Polvani” si conferma un appuntamento formativo essenziale per la comunità italiana della radioprotezione, riunendo esperti di altissimo profilo per affrontare un tema oggi più che mai centrale: prepararsi concretamente alla gestione delle emergenze nucleari, in tutti i loro aspetti tecnici, sanitari, logistici e comunicativi.
L’ampia partecipazione, la qualità degli interventi e la profondità della discussione finale hanno ribadito il ruolo fondamentale della Scuola Polvani nel promuovere una cultura nazionale solida, aggiornata ed efficace nel campo della sicurezza radiologica.







Write a comment